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Sarri: “Dubbi di formazione? Solo se giocare a tre o quattro punte”

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Le loro parole

Queste le parole di Sarri, Albiol e Callejon nella conferenza stampa di presentazione del match di questa sera col Real Madrid:

Sarri sul seguito dei tifosi e Maradona: “Non l’ho ancora visto, spero dicadue parole alla squadra. Avere davanti una leggenda che ti dà fiducia e ha stima in te dà benzina nelle gambe. Non deve dedicare minuti a me, ma alla squadra. Mi ritengo fortunato al 50% perchè l’altro 50% me lo sono meritato. C’è chi domani sera va a fare un turno in fabbrica, ecco perchè mi ritengo fortunato”. 

Sarri su Sergio Ramos: “Ha fatto 8 gol, 7 mengtre era marcato a uomo… Ditemi che devo fare, sono in difficoltà”. 

Sarri: “Non so se avrò brividi all’ingresso in campo. Sono situazioni personali, difficile generalizzare. Stiamo crescendo a livello di mentalità, altrimenti non fai una striscia di 3 mesi e mezzo. Ma dobbiamo dimostrare ancora qualcosa a livello di personalità. Ho detto alla squadra che accetto tutto, l’unica cosa che non accetto è quella timorosa. Sen stiamo chiusi in area 90 minuti deve essree perchè loro ci chiudono in area, non perchè abbiamo paura di alzare la testa”. 

Sarri sulla preparazione: “Tempo a disposizione breve, abbiamo cercato di lavorare ma contro il talento non ci sono antidoti. Altrimenti non esistevano Maradona e Platini e adesso Ronaldo. Si può limitare, ma il talento può decidere le partite. Ma è bello così, altrimenti giochiamo alla playstation, che mi sta anche parecchio antipatica. Questa è una squadra che ha giuocatori che possono tirare fuori il colpo in ogni momento della partita”. 

Sarri scherza su Sorrentino“Era meglio avere iol pallone d’oro che il premio oscar!”

Sarri sul fattore campo: “Può influire, abbiamo fatto trasferte difficili come quella turca. La nostra è una squadra che può fare bene sia in casa che in trasferta. Perchè se prendiamo il sopravvento riusciamo a macinare gli avversari. Il nostro cammino in casa si basa su alcuen partite che non fanno testo come Dinamo e Besiktas. Io sento tanti discorsi su questo stadio. La realtà è che questo stadio deve il proprio prestigio alla squadra, ecco perchè ci hanno perso quasi tutti. Per la forza della squadra. E’ normale che lo stadio prenda alone mistico”. 

Sarri sul suo percorso: “Per me è gratificante aver fatto una carriera dal basso. Formativo, soprattutto perchè in categorie vedi di tutto e di più. Lì o cresci o muori. Certe esperienze le ho pagate sulla mia pelle. Penso sia un percorso che dovrebbe essere fatto da tutti. Poi ci sono le grancdi eccezioni, ma Guardiola ha fatto involontariamente dei danni. La sua esperienza ha invogliato tante società a prendere quella strada bruciando tanti allenatori che hanno fatto troppo presto certe esperienze alle prime armi”.  

Sarri sulle ripartenze: “Dobbiamo essere straordinari, perchè incontriamo una squadra che è tra le migliori al mondo in questo aspetto”.

Sull 11 luglio 82: “Ricordo una cena incredibile a base di pesce, nonostante la grande soddisfazione per aver vinto. Mi è rimasto più in presso quello! E’ importante giocare qui. Ma eè altrettanto chiaro che non è che settimana scorsa ho giocato in uno stadio da 1500 persone. E’ stato un percorso lungo e razionale, ti smorza a livello emotivo questo”.

Sui dubbi di formazione: “L’unico dubbio è se giocare con tre punte o quattro punte! Faccio giocare la migliore formazione possibile considerando anche una gamba che mi possa difendere anche meglio. Non è che se cambiamo due uomini riusciamo a colmare il gap con il Real. DOvremmo cambiarne 11 e forse non ce la faremmo, per responsabilità mie”.

Sarri: “Ci vuole faccia tosta, è indispensabile. Rischiamo in tutti i casi. Fare una partita timorosa sarebbe controproducente. Cerchiamo di avere la faccia più tosta possibile, dobbiamo abvere la follia di giocare il nostro calcio. E se ci riusciamo comunque sarà contro i campioni di tutto. Dobbiamo capire a che punto siamo nei confronti nei confronti di certe squadre a livello top mondiale. La squadra deve pensare cheè molto bello venire qui a giocare contro il Real, e vada come vada!”

Callejon: “Entrambe le partite saranno importanti, anche se il Bernabeu fa un certo effetto. Sarà importante domani, perchè è la prima. Ma non da meno il ritorno. Si sono rimasto in contatto con i miei ex compagni del Real Madrid.

Albiol: “Noi abbiamo giovani di carattere in squadra, giocatori importanti. Questo stadio è simile ad altri come quello della Juventus. Certe partite piace giocarle a tutti, giovani e vecchi. Tutti sappiamo dell’importanza di questa gara, tutti daranno il massimo. Siamo una squadra e sappiamo dell’importanza della gara”. 

Callejon: “Non perdere al Bernabeu sarebbe un buon risultato. Segnare poi anche. Domani scenderemo in campo come siamo abituati a fare, dobbiamo cercare di far loro del male. 

Albiol: “Noi non cambieremo il nostro sistema di gioco, è un anno e mezzo che giochiamo così con il nostro mister. Il sistema funziona, siamo cresciuti e non lo cambieremo. Noi cercheremo di fare la partita, il pareggio sarebbe un buon risultato perchè sarà una gara doppia. Sappiamo che è molto difficile vincere. Noi però abbiamo la mentalità per vincere, dobbiamo scendere in campo con questa testa. Ogni giocatore deve farlo”. 

Callejon sul passaggio del turno: “Loro sono i favoriti, anche se arriviamo qui con tanta fiducia. Vogliamo fare bene come squadra e società. 

Albiol su Ronaldo: “Il collettivo del Real Madrid è molto forte. Loro sono fortissimi in tutto, speriamo di fare una partita compatta. Non dobbiamo lasciargli spazio e alla fine dobbiamo fermarli tutti, non sono Cristiano. Sono grandi giocatori tutti, non solo lui. Nemmeno un secondo possiamo pensare a qualche altra cosa, altrimenti diventa tutto più difficile”. 

Albiol: “Dobbiamo dimostrare che sappiamo fare bel gioco anche al Bernabeu, lì mnon ci si può distrarre un attimo. Lo sappiamo, quindi è importante giocare con la mentalità giusta. Abbiamo molta voglia di fare bene. Daremo il massimo per tornare a Napoli con un risultato favorevole, vogliamo avere questa opportunità”. 

Callejon: “Giocare la seconda al San Paolo è importante ma non determinante, noi ci metteremo la faccia domani e vedremo cosa succederà. Non abbiamo molta maturità in Europa, ma dobbiamo giocare con concentrazione partrita dopo partita. Se domani otteniamo un risukltato favorevole sarà un ulteriore passo in avanti. 

Albiol: “Loro hanno attaccanti molto pericolosi, sono i campioni del mondo. Sappiamo che dovremo dare il massimo non solo domani, anche nella gara di ritorno. Dobbiamo fare in modo tale che al ritorno sia ancora tutto aperto, vogliamo imporre il nostro gioco anche qui”. 

Callejon apre la comnferenza: Per no isarà una partiuta speciale,, abbiamo vinto tante partite con il Real. E’ importante per tutti, anche società e tifosi. Domani al Bernabeu e il ritorno al San Paolo, saranno 180 minuti in cui vogliamo mettere in difficoltà il Real. Noi arriviamo con la consapevolezza che possiamo fare grandi cose, anche se loro sono molto forti. Noi siamo consapevoli della nostra forza. 

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In merito all'autore

Ciro Novellino

Nato a Castellammare di Stabia, il 24 aprile 1984, è un giornalista pubblicista iscritto all'albo dei pubblicisti della Campania e all'Ordine Nazionale dei Giornalisti di Roma. Diplomatosi al Liceo Classico di Castellammare di Stabia ha conseguito la Laurea in Cultura e Amministrazione dei Beni Culturali prima e quella Magistrale in Archeologia e Storia dell'Arte poi, presso l'Università degli studi di Napoli 'Federico II'. Esercita la professione di giornalista da diversi anni con collaborazioni legate a Tuttojuvestabia, Calcio Napoletano e IlNapolionline. Prima ancora è stato redattore di CalcioNapoli24, alfredopedulla.com ed è attualmente caporedattore di Vivicentro.it e responsabile della pagina sportiva della SSC Napoli sullo stesso giornale. Grande appassionato di calcio, presenta da diversi anni anche un programma radiofonico, L'Orda Azzurra, su Vivi Radio Web

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