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Luiss, Presentazione Bilancio di impatto 2016 AS Roma: presenti Pallotta, Baldissoni e Malagò

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NOTIZIE AS ROMA – Alle 18,30 presso l’università degli studi Giudo Carli Luiss si tiene un convegno di presentazione del bilancio di impatto del club giallorosso. Presenti, oltre a Pallotta e Baldissoni, anche il presidente del CONI Giovanni Malagò. Queste le foto dell’arrivo del presidente giallorosso nell’Ateneo romano:

Prende la parola il dg giallorosso Baldissoni: “Questa sfida apre frontiere che dobbiamo comprendere ma che siamo felici di esplorare. Come e perchè siamo arrivati a redigere un bilancio di impatto, questo tenterò di spiegarvi. La vostra presenza qui è già una risposta evidente. Credo che in qualsiasi ambito molto più di cosa si fa, sia importante il perché lo si fa ma in una realtà come la Roma molto più importante è per chi lo si fa. In una delle prime interviste di Pallotta da presidente, lo sentii dire: “abbiamo acquistato la Roma ma non ci sentiamo i proprioetari della Roma, semmai ci sentiamo custodi di ciò che la Roma rappresenta”. Partecipiamo ad un campionato professionistico quindi abbiamo costi ed anche ricavi consistenti. Ci deve però essere qualche altra cosa che ci caratterizza: la Roma è una piattaforma sociale. Una piattaforma sociale fa riferimento ad una comunità. È la comunità la vera proprietaria finale di questa squadra di calcio. Possiamo definire la Roma come una realtà che si pone l’obiettivo di contenere e trasferire le emozioni di una comunità. Partendo da questo presupposto, ci siamo messi in testa di mettere al centro dei nostri interessi i tifosi con i call center, con un settore famiglie. Abbiamo cambiato l’indirizzo della sede sociale intestandola al presiente Viola, intitolato il campo in cui gioca la Primavera a Di Bartolomei…”

Inizia a parlare Malagò: Scusate il ritardo ma sono di ritorno da Milano dove sono stato invitato ad un dibattito promosso da Facebook  che si sovrappone al tema di oggi, cioè quanto il digitale abbia influito sul mondo dello sport. Se oggi lo sport è diventato così al centro della vita dell’opinione pubblica in tutto il mondo è perché ci stiamo rendendo conto dei benefici pratici che lo sport porta nella vita di tutti. Da quando l’Italia è una Repubblica, non si è mai fatto sport come in questo momentoe siccome siamo un paese molto longevo, questo dato è mostruoso. Siamo migliorati quasi del 5%. L’Italia occupa attualmente lo 0.5% del Pil nel mondo dello sport. Ho la grave ferita della mancata candidatura alle Olimpiadi. A me non piace la parola costo, quello è un investimento che si fa per migliorare la vita delle persone”.

Inizia il confronto con il presidente Pallotta: “Con questo progetto abbiamo voluto avviare un percorso strutturato di avvicinamento all’innovativa metodologia di misurazione dell’impatto sociale, consapevoli che ogni società non possa esimersi dall’obbligo morale di esercitare un ruolo attivo a favore delle comunità in cui opera. Mi sono sempre sentito un italiano e non un americano. Niente domande dai giornalisti, niente domande su Spalletti, niente domande su Totti. Qualcuno mi considera come lo stupido americano che viene in Italia a comprare la Roma. Io, però, spero di poter dare qualcosa indietro alla comunità, alla città e non solo alla Roma, mi sento responsabile per entrambe. Il nome dello stadio da dare al main sponsor? È sbagliato collegare il main sponsor allo stadio. All’inizio qui nessuno pensava che potessimo fare uno stadio. Abbiamo lottato, ci sono stati rinvii. Noi siamo concentrati sul lato commerciale. Abbiamo parlato con varie compagnie nel mondo, non per lo stadio, ma per l’attrezzatura. Abbiamo speso molto tempo. Nei prossimi mesi ci concentreremo sulla maglietta. Sono molto contento della nuova maglia e della nuova stagione. All’inizio abbiamo speso diversi milioni per la squadra e per la città”“.

Domanda a Baldissoni sulla questione Curve: “Le forze di sicurezza hanno dovurto introdurre accorgimenti, ma quando pensiamo allo stadio del futuro lo pensiamo senza barriere. Sembra che per iniziativa del ministro dello sport Luca Lotti si sia fatto un passo avanti per la normalizzazione della situazione. La data la decide l’autorità di pubblica sicurezza, ma riteniamo che sia questione di giorni”. Malagò aggiunge: “Il CONI è stato pre allertato per disporre la rimozione, siamo in attesa della disposizione formale”.

 

dall’inviato Claudia Demenica Copyright vivicentro common

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