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Il Podio Gialloblù di Paganese – Juve Stabia 1 – 2

La Juve Stabia supera la Paganese nel derby ed approfitta del passo falso del Lecce. Gli uomini di Fontana in attesa della gara del Foggia sono a meno uno dalla testa della classifica.

PODIO
Medaglia d’oro: ancora a lui, ancora a Spider Ripa, che sentenzia la Paganese con la sua quinta rete in campionato. La punta gialloblù mette in discesa la gara dopo tre minuti con la specialità della casa: l’incornata di testa che trafigge il portiere avversario. Proprio il colpo di testa letale di Ripa sta diventando ormai una piacevolissima abitudine per i tifosi della Juve Stabia, pronti ad esultare non appena nei dintorni di Spider arriva una palla alta. L’inzuccata del numero 29 della Juve Stabia è ormai una condanna per le squadre avversarie, che devono pagare dazio all’abilità nel gioco aereo della punta di Fontana. Puoi provare a trattenerlo, a metterlo in fuorigioco, a raddoppiarlo ma Spider troverà sempre il modo di arrampicarsi su quella palla alta per scaraventarla in rete, proprio come l’Uomo Ragno si arrampica sui grattacieli di New York. Di settimana in settimana, poi, si nota la palese crescita fisica che consente a Ripa di “stare” in partita per tutti i novanta minuti, rincorrendo gli avversari ed aiutando in fase difensiva i compagni. Probabilmente nemmeno prima del lungo infortunio della scorsa stagione Ciccio era così determinante come oggi.

Medaglia d’argento: a Nicolas Izzillo, sempre più leader del centrocampo stabiese. Proprio dopo la gara contro il Foggia avevamo sottolineato la crescita esponenziale del giovane centrocampista sardo, che dopo sei mesi di apprendistato, ha conquistato meritatamente la maglia da titolare della Juve Stabia. Se la scorsa settimana Nicolas si era fatto ammirare in versione assist man, oggi il numero 19 torna a vestire i panni del goleador con la rete del raddoppio delle Vespe. Il piattone preciso con cui Izzillo, dopo pochi minuti della ripresa, supera Chiriac in uscita è un colpo da biliardo che si infila beffardo alle spalle dell’estremo difensore della Paganese. Bravo Izzillo a non farsi tentare dalla conclusione di potenza preferendo invece quella di giustezza. Fondamentale poi la determinazione che Izzillo mette in campo, soprattutto nel finale, durante la massima spinta offensiva della Paganese. Valore aggiunto.

Medaglia di bronzo: a Zivko Atanasov, insuperabile baluardo difensivo. Il match del difensore bulgaro più che una partita è una battaglia che vede proprio Atanasov uscire dal campo vincitore. Dopo una prima frazione di gara sostanzialmente “tranquilla”, Atanasov nella ripresa sale in cattedra respingendo tutti gli assalti della Paganese. In scivolata, di testa, in contrasto, il centrale gialloblù riesce in ogni occasione a fronteggiare con successo gli attaccanti azzurrostellati, risultando di gran lunga il migliore del pacchetto arretrato delle Vespe. Favola sempre più bella quella del difensore bulgaro, che in gialloblù sta ripercorrendo le orme del suo amico ed ex compagno di squadra Jan Polak.

CONTROPODIO
Medaglia d’oro: alla leggera sufficienza messa in campo dalle Vespe in alcuni frangenti della gara. La Juve Stabia è andata in rete all’inizio delle due frazioni di gioco e in entrambe le circostanze, dopo aver punito la Paganese, le Vespe hanno smesso di volare convinte di aver messo la gara in ghiaccio. Non è un caso che subito dopo le due reti la Juve Stabia abbia subìto la reazione veemente della Paganese, soffrendo non poco alla distanza. Sembra che a tratti torni tra i ragazzi di Fontana quel piacersi un po’ troppo o quella eccessiva consapevolezza delle proprie (tante) qualità che rischia poi di portare a sgradevoli conseguenze. Attenzione e cattiveria (agonistica) per tutti i novanta minuti.

Medaglia d’argento: ai tanti cartellini gialli accumulati soprattutto nel primo tempo. Ci ricolleghiamo a quanto detto sopra; abbassare la guardia dopo essere andati in gol porta poi a doversi affidare a interventi duri per arginare gli avversari. In pochi minuti la Juve Stabia si è trovata con ¾ della propria difesa ammoniti: Liviero, Atanasov e Morero; il tutto poi per interventi fallosi ben lontani dalla porta di Russo. Vedere condizionati così tanti calciatori, soprattutto difensori, dopo pochi minuti, diventa molto rischioso. A ciò si aggiunga che proprio Morero, alla luce del cartellino giallo rimediato oggi, salterà per squalifica la gara contro il Cosenza.

Medaglia di bronzo: al derby vissuto senza i tifosi della Juve Stabia. Vedere una gara così sentita senza i supporter di una delle due squadre non può che destare amarezza. Chi di dovere prenda le decisioni che ritiene opportune, rinfoltisca i servizi di sicurezza degli stadi e la presenza delle Forze dell’Ordine qualora lo ritenga necessario, ma non si limiti tanto come oggi la passione dei tifosi.

Raffaele Izzo

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In merito all'autore

Raffaele Izzo

Ciao a tutti! Sono nato il 20/10/1989 e, dopo aver frequentato il Liceo Classico di Castellammare, mi sono laureato l'8/10/2013 in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Attualmente lavoro come avvocato presso due studi legali, uno di diritto civile ed uno di diritto penale, di Gragnano e Castellammare.

Grazie a ViViCentro ho avuto la possibilità di coniugare le mie passioni per la Juve Stabia e per il giornalismo. Seguo infatti dal primo gennaio 2013 per questo giornale on line le Vespe, analizzando i match ne "Il Podio Gialloblù", con l'editoriale di inizio settimana, con la rubrica "Sotto la Lente" e con articoli quotidiani di avvicinamento alla partita del fine settimana. Per ViViCentro scrivo anche di cronaca, eventi ed attualità. Sono iscritto da giugno 2016 all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti.
Ciao a tutti e forza Juve Stabia!

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