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Guido Carboni: Juve Stabia squadra che mi è sempre piaciuta. Dobbiamo ritrovare coraggio! (VIDEO)

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È andata in scena oggi al Romeo Menti la presentazione del nuovo tecnico della Juve Stabia, Guido Carboni. Di seguito riportiamo i tratti salienti delle dichiarazioni del neo allenatore gialloblù:
Sono contento di essere arrivato in una piazza ambiziosa come Castellammare. Già in passato sono stato vicino alla Juve Stabia, quindi mi fa piacere essere finalmente qui. La chiamata delle Vespe è arrivata lunedì, ho dato immediatamente la mia disponibilità e si è concretizzato tutto. Nonostante vivessi in Toscana, ho sempre seguito il Girone C di Lega Pro, quindi ho subito accettato la proposta. Ho avuto modo di vedere dal vivo la gara d’andata contro il Foggia e la Juve Stabia mi ha fatto una grandissima impressione. È un peccato che la situazione sia un po’ cambiata, ma puntiamo a rimetterci in carreggiata senza piangerci addosso. È imprescindibile ora remare tutti dalla stessa parte; è impensabile fare bene senza il supporto della piazza e dei nostri tifosi. Ho accettato la chiamata perché questa squadra mi è sempre piaciuta e ho difficoltà a credere che si sia perso tutto quanto di buono fatto. Non stravolgeró, almeno nei primi tempi, le dinamiche tattiche; conterà prima di tutto ritrovare grinta e determinazione. Sarà importante ritrovare equilibrio e certezze a prescindere dagli assetti tattici. Voglio vedere in primo luogo orgoglio così da tornare ad essere una squadra vera. Nei mesi scorsi sono stato contattato da due società di Lega Pro ed una di Serie B ma le situazioni non mi convincevano; a Castellammare invece vedo un progetto ambizioso nonostante il momento difficile e questo è stato un fattore importante per la mia scelta. Ora ci danno tutti per morti, cercheremo di far ricredere quante più persone possibili. Puntiamo ad azzerare tutto quanto detto e fatto fino ad ora, si dobbiamo solo a lavorare in silenzio. Non posso ancora soffermarmi sul modulo che useremo, devo prima valutare bene la rosa a disposizione; sarà importante l’atteggiamento con cui si scende in campo. Il problema principale ora sono gli infortuni; a Cosenza infatti, salvo miracoli, andremo senza Paponi, Ripa e Kanoute. Da valutare sono anche le condizioni di Atanasov. Sono qui per aiutare la squadra a uscire da questa situazione, e darò il massimo per riuscirci. Ciò che conta non sono io ma solo ed esclusivamente la Juve Stabia.
 

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In merito all'autore

Raffaele Izzo

Ciao a tutti! Sono nato il 20/10/1989 e, dopo aver frequentato il Liceo Classico di Castellammare, mi sono laureato l'8/10/2013 in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Attualmente lavoro come avvocato presso due studi legali, uno di diritto civile ed uno di diritto penale, di Gragnano e Castellammare.

Grazie a ViViCentro ho avuto la possibilità di coniugare le mie passioni per la Juve Stabia e per il giornalismo. Seguo infatti dal primo gennaio 2013 per questo giornale on line le Vespe, analizzando i match ne "Il Podio Gialloblù", con l'editoriale di inizio settimana, con la rubrica "Sotto la Lente" e con articoli quotidiani di avvicinamento alla partita del fine settimana. Per ViViCentro scrivo anche di cronaca, eventi ed attualità. Sono iscritto da giugno 2016 all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti.
Ciao a tutti e forza Juve Stabia!

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