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Juve Stabia – speciale 19 giugno 2011. Ciro Danucci: che tensione alla vigilia della finale!

Danucci

Ciro Danucci è stato la mente della Juve Stabia vincente di Braglia. “Il geometra” gialloblù ci ha raccontato alcuni emozionanti retroscena sulla finale playoff di Roma

Ecco il racconto di Danucci:

Che dire su questo giorno mitico? Il 19 giugno 2011 è stato il giorno in cui, come nelle favole, si ribaltano le cose. Noi eravamo certamente una squadra forte ma non costruita per vincere il campionato, invece riuscimmo a sopraffare quella che era una corazzata come l’Atletico Roma. Ricordo il ritiro prima della gara alla Borghesiana a Roma, quando eravamo concentratissimi; a volte però la troppa concentrazione è nemica ed era quello che stava accadendo a noi. Nella rifinitura della vigilia non riuscivamo a fare due passaggi di fila, c’era troppa tensione. Mister Braglia fu bravo a capirlo e a farci rilassare: interruppe l’allenamento e ci portò a fare una passeggiata nel centro di Roma..più che una squadra sembravamo una classe in gita scolastica! Quella scelta del Mister ci aiutò molto a stemperare la tensione a fare, il giorno successivo, una grandissima gara. Eravamo consapevoli di poter scrivere la storia, forti della nostra grinta e delle nostre qualità. Ricordo dal campo che nei minuti finali guardavo spesso il tabellone dello stadio Flaminio, che però mi dava sempre 88esimo minuto..sembrava che il tempo si fosse fermato ed era davvero una sofferenza. Poi nel finale il gol di Giorgio, innescato da un grande Tarantino, ci fece esplodere di gioia: fu una liberazione. Corremmo verso il muro stabiese che c’era dietro la porta dell’Atletico e nei momenti successivi ci rendemmo tutti conto di aver fatto qualcosa di inimmaginabile. Superammo squadre come Benevento e Atletico Roma, che avevano speso l’impossibile per salire in Serie B. Quella partita fu il coronamento di una stagione assolutamente perfetta, vissuta sempre con il sostegno di una tifoseria speciale. Dopo il mio addio confesso di non essere più tornato a Castellammare a causa della tanta nostalgia; ancora oggi provo la sensazione di aver dovuto interrompere un rapporto con una piazza e con una città che sentivo mie. Colgo l’occasione per salutare i tifosi della Juve Stabia e per augurare loro di vivere presto altri momenti d gioia..buon 19 giugno stabiesi!

Qui l’intervista completa rilasciata da Danucci a ViViCentro poco più di un mese fa (CLICCA QUI)

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In merito all'autore

Raffaele Izzo

Ciao a tutti! Sono nato il 20/10/1989 e, dopo aver frequentato il Liceo Classico di Castellammare, mi sono laureato l'8/10/2013 in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Attualmente lavoro come avvocato presso due studi legali, uno di diritto civile ed uno di diritto penale, di Gragnano e Castellammare.

Grazie a ViViCentro ho avuto la possibilità di coniugare le mie passioni per la Juve Stabia e per il giornalismo. Seguo infatti dal primo gennaio 2013 per questo giornale on line le Vespe, analizzando i match ne "Il Podio Gialloblù", con l'editoriale di inizio settimana, con la rubrica "Sotto la Lente" e con articoli quotidiani di avvicinamento alla partita del fine settimana. Per ViViCentro scrivo anche di cronaca, eventi ed attualità. Sono iscritto da giugno 2016 all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti.
Ciao a tutti e forza Juve Stabia!

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