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A2 Maschile. Givova Scafati batte Eurobasket Roma e continua la corsa verso la salvezza

Con una gara fatta di grande personalità, grinta e autorevolezza, la Givova Scafati si mette alle spalle le tre sconfitte consecutive e conquista la sua settima vittoria stagionale, superando 93-84 la Roma Gas & Power Roma, nella venticinquesima giornata del girone ovest del campionato di serie A2. Grazie ai due punti conquistati, la società dell’Agro è riuscita a raggiungere al terzultimo posto della classifica la Viola Reggio Calabria (sconfitta in casa 68-78 dall’O.R.S.I. Tortona) e a mantenere invariato il distacco di due lunghezze dall’ultima piazza, occupata dal Basket Agropoli, vittorioso 81-84 (dopo un tempo supplementare) al PalaBianchini di Latina. In virtù di questi risultati, a cinque giornate dal termine della stagione regolare, la lotta per la permanenza nella categoria si fa sempre più accesa. I viaggianti approcciano il match con grande veemenza. Difendendo forte ed in maniera aggressiva, riescono a mettere la museruola alle bocche da fuoco locali, mentre in attacco, grazie agli esterni Deloach e Fanti e ai lunghi Righetti ed Easley, riescono a guadagnare un discreto vantaggio (7-17 al 7’). Coach Perdichizzi cambia difesa (da uomo a zona), fa ruotare nove decimi degli uomini a sua disposizione e trova in Crow e Ammannato i principali terminali offensivi, che suonano la sveglia, permettono alla Givova di recuperare lentamente il passivo e chiudere in parità (21-21) la prima frazione. Proseguendo sulla falsariga degli ultimi minuti del primo quarto, i padroni di casa allungano lentamente sull’avversario (bene Santiangeli e Ammannato) e trovano con continuità la via del canestro (31-25 al 14’). Naimy, con la sua regia lucida e la precisione in fase conclusiva, trascina avanti i compagni (39- 33 al 17’) e, trovando manforte in Jackson e Fantoni, riesce ad aumentare il divario, fino a raggiungere il +12 (47-35 al 19’), prima dell’intervallo che arriva sul 49-39. La difesa a zona dei gialloblù è impenetrabile per l’attacco biancoazzurro, il cui ultimo baluardo resta il pivot Easley, che mette i suoi centimetri e la sua fisicità al servizio della squadra, permettendole di restare ancora in partita (54-46 al 24’). Sebbene il gioco sia costellato di errori da una parte e dall’altra ed il ritmo rallenti, il PalaMangano sostiene ed incita la squadra di casa, tenendola per mano e permettendole prima di aumentare il vantaggio (62-48 al 27’) e poi di chiudere avanti 71-56 la terza frazione. Fanti, con la sua energia, e Malaventura, con la sua esperienza, provano vanamente a dare una scossa ai capitolini. Scafati però è brava a resistere e a giocare con quella autorevolezza e personalità, tale da consentirle di ampliare il divario e chiudere anzitempo la sfida (83-63 al 35’). Gli ultimi minuti della gara servono solo per le statistiche, nell’attesa che arrivi la sirena conclusiva sul 93-84.

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