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MARMOMACC: DA 50 EDIZIONI A SERVIZIO DELLE IMPRESE PER LO SVILUPPO DELL’INDUSTRIA INTERNAZIONALE DELLA PIETRA NATURALE

Torna a Veronafiere dal 30 settembre al 3 ottobre Marmomacc, la più importante manifestazione internazionale dedicata a marmi, graniti, tecnologie, design e formazione, che quest’anno taglia il traguardo delle 50 edizioni.

 

La rassegna rappresenta un settore d’eccellenza del manifatturiero italiano che, nei primi sei mesi del 2015, ha fatto registrare 978,1 milioni di euro di export, tra prodotti lavorati e grezzi, in crescita del 5,2% sullo stesso periodo del 2014. Una leadership a livello mondiale espressa anche dalle esportazioni di macchine e attrezzature per la lavorazione e l’estrazione, grazie a 616,1 milioni di euro di controvalore totalizzati tra gennaio e giugno, in aumento del 28,8 per cento (fonte: Confindustria Marmomacchine).

In questo quadro Marmomacc costituisce la prima piattaforma di promozione globale del business e della cultura legati alla pietra naturale: ruolo confermato dai numeri di questa 50ª edizione che vede 1.524 espositori, dei quali 588 italiani e 936 esteri da 55 nazioni su 77mila metri quadrati netti e con più di 60mila operatori attesi da 140 paesi. Una missione che prosegue nel corso dell’anno all’estero, presidiando i mercati consolidati ed emergenti, attraverso una serie di rassegne organizzate negli Stati Uniti e in Brasile dove è attiva la controllata Veronafiere do Brasil , insieme a partner come Simest e Sace, Confindustria Marmomacchine, Informa Exhibitions e il Centro Servizi per il Marmo di Volargne.

 

Il ruolo di Marmomacc quale guida per l’internazionalizzazione delle imprese dell’industria lapidea, quest’anno, è ulteriormente rafforzato dal Piano di promozione straordinaria del Made in Italy del Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con ICE-Italian Trade Agency e Confindustria Marmomacchine.

Ettore Riello, presidente di Veronafiere ha così dichiarato all’inaugurazione: «Il 50° anniversario di Marmomacc è storico anche per il riconoscimento della manifestazione da parte del MISE, quale leva economica strategica per il nostro Paese. Questa fiera, infatti, dà voce e sostiene da mezzo secolo la crescita di un comparto che nel 2014, ha raggiunto una produzione di oltre 3,84 miliardi di euro di valore, con 3.340 aziende e 33.700 addetti».

Grazie al Piano di promozione straordinaria del Made in Italy è stato possibile realizzare a Marmomacc 2015 una serie di nuovi progetti: The Italian Stone Theatre, un padiglione per celebrare l’eccellenza assoluta dell’industria italiana del marmo, dedicato al mondo della pietra e delle macchine per la lavorazione; una qualificata attività di incoming di delegazioni commerciali straniere di operatori del settore, con oltre 200  architetti e buyer; l’International Stone Summit, la prima conferenza internazionale delle associazioni del marmo.

 

Durante la fiera, a Verona resta centrale l’incontro della domanda e dell’offerta che spaziano dai blocchi di pietra grezza e materiali lavorati, alle macchine, tecnologie, utensili e accessori necessari alla filiera produttiva del marmo. Fondamentale, quindi, la presenza di buyer esteri selezionati: «Marmomacc da sempre è una rassegna ad alto tasso di internazionalità, con una media di più del 50% dei visitatori proveniente dall’estero – spiega Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –. Grazie al network globale e agli investimenti di Veronafiere, con la collaborazione quest’anno di MISE e ICE, abbiamo programmato la visita alla manifestazione di delegazioni commerciali di operatori specializzati da 55 paesi, coinvolte in un fitto programma di appuntamenti b2b con aziende espositrici, collettive straniere, workshop sulla pietra naturale e sulla sua lavorazione».

Si tratta di buyer provenienti da: Stati Uniti, Canada, Argentina, Brasile, Perù, Messico, Cile, Malesia, Singapore, Corea del Sud, Iraq, India, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Portogallo, Danimarca, Svezia, Germania, Slovenia, Serbia, Russia, Lituania, Svizzera, Belgio, Romania, Repubblica Ceca, Turchia, Iran, Pakistan, Cina, Sud Africa, Marocco, Tunisia, Camerun, Angola, Uzbekistan, Israele, Egitto, Cambogia, Mozambico, Tailandia, Afghanistan, Australia, Oman, Polonia, Arabia Saudita, Indonesia, Estonia , Myanmar, Emirati Arabi, Giappone, Azerbaijan, Qatar e Palestina.

 

Alla tradizionale attività di Marmomacc per favorire l’incoming di operatori professionali, in questa edizione del 50°, si somma una delle iniziative previste dal Piano di promozione straordinaria del Made in Italy che porta a Verona altri cento operatori stranieri interessati alle tecnologie italiane e cento architetti e progettisti alla ricerca di pietre e marmi del nostro Paese:  due delegazioni protagoniste del programma formativo dell’Italian Stone Technology & Design Conference, con una serie di laboratori  e visite alle aziende del territorio per approfondire la conoscenza del prodotto lapideo e dei macchinari Made in Italy.

Uno dei punti di forza di Marmomacc risiede anche nella scelta di coniugare il business al design e alla cultura del prodotto, facendo della manifestazione uno dei più importanti momenti di confronto, innovazione e didattica per aziende e professionisti che lavorano con la pietra.

L’attenzione di Veronafiere riguarda anche il mondo del design estero: sono attese, infatti, una delegazione di architetti australiani dello Stato di Victoria e, per la prima volta, due delegazioni di interior designer nordamericani dell’ASID, l’associazione nazionale degli interior designer statunitensi, e l’analoga canadese, IDC.

 

Sempre ad architetti, ingegneri e designer, poi, sono riservati gli incontri della Stone Academy, progetto che coinvolge 20 università tra italiane e internazionali nella realizzazione di seminari e master di secondo livello sulla progettazione in pietra. Da oltre dieci anni, inoltre, Veronafiere organizza corsi di formazione in collaborazione con prestigiose istituzioni professionali a livello internazionale: con AIA (American Institute of Architects), di cui Marmomacc è provider esclusivo, autorizzato a offrire formazione nella progettazione litica agli architetti USA; con RIBA, l’associazione professionale degli architetti inglesi e con RAIC, associazione degli architetti canadesi.

 

Tra le numerose iniziative in programma a Marmomacc 2015, anche, la 14ª edizione dell’International Award Architecture in Stone, la 4ª di Marmomacc and the City, il 9° Best Communicator Award e il Forum del Marmo, con una non-stop di lectio magistralis e convegni.

GUARDA LA FOTOGALLERY:

https://goo.gl/photos/mQVjvBJrtrUbGSua9

 

About the author

Antonio Toscano

Geologo libero professionista dal 1999. Dopo aver maturato esperienze come geologo di cantiere presso diverse imprese e aver svolto attività di imprenditore, svolge adesso la sua professione di consulente geologo per enti pubblici e privati. Il suo campo specialistico sono le consulenze geotecniche e le pianificazioni urbanistiche. Dal 2015 è giornalista pubblicista e dal 2016 è editore e Direttore Responsabile della Testata Giornalistica online conosceregeologia.it.

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