Nord - economia

Bologna, il vescovo agli operai Saeco: “Buon lavoro e buona lotta”

Zuppi, scelto da Papa Francesco, ha incontrato una delegazione di lavoratori che rischiano il posto a causa degli esuberi voluti dalla Philips. E presto vedrà pure l’amministratore delegato della multinazionale.

 “Buon lavoro e buona lotta”. Con queste parole l’arcivescovo di Bologna Matteo Maria Zuppi ha salutato, al termine dell’incontro di oggi nella sede della diocesi, i circa 30 lavoratori della Saeco di Gaggio Montano, in provincia di Bologna, che avevano chiesto di parlare con lui per esporgli la situazione dello stabilimento, dove la Philips intende licenziare 243 persone.

Nel corso dell’incontro, racconta all’uscita il segretario della Fim-Cisl di Bologna Marino Mazzini, Zuppi “ha avuto parole di conforto per le lavoratrici e i lavoratori, e ha promesso di interessarsi a questa vicenda”. Tra l’altro, svela il sindacalista, l’arcivescovo “vedrà a breve anche l’amministratore delegato della Philips Nicholas Lee, che gli ha scritto una lettera chiedendogli un incontro, per spiegargli quanto sia importante mantenere l’occupazione in montagna”.

Anche Stefano Zoli, della Fiom-Cgil, conferma che Zuppi “ha espresso tutto l’appoggio e la solidarietà della chiesa ai lavoratori; ha detto che se riesce verrà al presidio, e ci ha salutati augurandoci ‘buon lavoro e buona lottà”. All’incontro era presente anche il parroco di Porretta Terme Lino Civerra, che sottolinea come l’arcivescovo abbia “citato molto Papa Francesco, perchè qui si parla di multinazionali, cioè di un sistema iniquo che il papa ‘sconfessa’ nella sua enciclica, dicendo che queste multinazionali devono piegarsi all’attenzione alla persona e finalizzare la loro opera al bene comune”.

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