Cronaca Meteo

Italia nel gelo e sotto la neve, prosegue ondata di maltempo: fino a quando durerà

Fa freddo davvero
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Dalla Siberia è arrivata sull’Italia un’ondata di gelo. Termometro in picchiata in tutta la Penisola e neve anche pianura perché, come spiega ilMeteo.it si tratta di aria artica che porta un forte calo termico con peggioramento sulle regioni centrali adriatiche e su quelle meridionali. Da venerdì la neve è caduta fin su pianure e coste, in particolare su Marche centro-meridionali, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, ma anche anche in Sicilia. Tanto sole invece al Nord e sulle regioni tirreniche centro-settentrionali, ma in un contesto davvero gelido.

Una seconda ondata polare è prevista per la metà di gennaio, tra l’11 e il 15 del mese,anche sulle zone tirreniche e sul Centro-Nord.

Freddo record registrato in Alto Adige dove la colonnina di mercurio giovedì notte scorsa è scesa fino a -28,5 gradi ai 3.399 metri dell’anticima di Cima Libera, la stazione di rilevamento più fredda in provincia di Bolzano che si trova in Val Passiria e che il 10 febbraio 2012 aveva toccato i -32,1. Sulle vette sopra i 2.700 metri si registrano valori tra i -24 ed i -27 gradi. Ai 2.808 metri della Punta di Dan a Fundres le raffiche di vento nella notte sono state molto vicine ai 130 chilometri orari. Nella giornata della Befana si è sciato con temperature decisamente basse, -26 a Solda, -22 sulla Plose e a Plan de Corones, -21 sul Seceda in Val Gardena e -19 sul Corno del Renon. Nei centri turistici i valori medi sono attorno ai -14 gradi. Gelo a Bolzano, a Brunico con -7, Dobbiaco con – 11, Vipiteno con -8, Selva di Val Gardena con -15.

A causa del grande freddo si sono registrate anche tre vittime: due clochard morti assiderati e una donna scivolata rovinosamente sul ghiaccio. A Messina venerdì un clochard 45enne originario della Romania è stato trovato morto in un edificio abbandonato nei pressi dell’imbarcadero dei traghetti, mentre ad Avellino un 43enne senza casa, originario di Visciano (Napoli), è stato trovato senza vita al risveglio da un amico che con lui divideva un rifugio di fortuna. La salma è stata trasportata a medicina legale. Giovedì ad Altamura (Bari) una donna di 49 anni era morta battendo la testa sul selciato dopo essere scivolata a causa del ghiaccio.

Bari si è svegliata con la neve questa mattina: in Puglia continua infatti l’ondata di maltempo che da ieri imperversa nel Sud. Neve anche a Lecce e in numerosi comuni del Salento, dove era dal 2001 che non si vedevano scenari simili con le spiagge innevate. Bufera di neve anche nel Tarantino, dove i comuni maggiormente colpiti sono quelli di Castellaneta e Laterza. Numerose strade sono bloccate. Tre gradi sotto zero nella notte nel Foggiano. Problemi di circolazione sulle strade, a causa del ghiaccio e della neve, sul Gargano.

E’ stata una notte al gelo per la Basilicata: in molte zone della regione, in particolare nel Potentino, la temperatura è scesa ben oltre i -10 gradi. Stamani le criticità maggiori sono causate dal ghiaccio e dal forte vento che ha creato cumuli di neve alti anche più di un metro. Difficoltà sono segnalate alla circolazione in alcune aree di Matera e della provincia, meno “abituate” alla neve, soprattutto nel comprensorio murgiano, al confine con la Puglia.

Oggi, in quasi tutta la Basilicata, le nevicate sono comunque meno intense rispetto agli ultimi due giorni, ma la presenza un po’ dappertutto di ghiaccio ha già indotto molti sindaci lucani a disporre la chiusura delle scuole per lunedì (giorno previsto per la riapertura dopo le festività natalizie): la decisione – secondo quanto si è appreso – dovrebbe riguardare anche il Comune di Potenza. All’ingresso di Matera e sull’ex statale Appia, a ridosso del nuovo cimitero di contrada Pantanello, inoltre, alcune decine di cittadini hanno segnalato l’interruzione dell’erogazione di energia elettrica.

Eolie imbiancate dalla neve stamane per il secondo giorno consecutivo. Stamane anche le spiagge e le strade erano innevate. Uno spettacolo simile non si registrava da decenni. La temperatura nella notte è scesa a -4. Per il mare molto mosso a causa del vento che soffia a quasi 50 km/h da nord-nord-ovest, l’arcipelago è ancora senza collegamenti marittimi Aliscafi e traghetti sono fermi nei porti. Una tromba d’aria si è anche registrata al largo di Panarea.

Temperature 7 gennaio 2016Freddo intenso ancora per oggi (come si vede dal grafico accanto), con neve in pianura e coste su Abruzzo, Molise e Puglia, fino al Salento. Questa ondata di aria gelida artico-russa cambierà la situazione anche sul medio termine. Da domenica le temperature inizieranno a salire gradualmente e le precipitazioni ad esaurirsi su gran parte del Centro-Sud. “La massa di aria fredda che scende dal Nord in queste ore si incrocia con una perturbazione che arriva da Ovest, e questo determina le condizioni meteorologiche che possono portare nevicate a bassa quota, anche nelle città”, ha spiegato il meteorologo e climatologo Giampiero Maracchi secondo il quale, le temperature gelide in arrivo saranno percepite maggiormente dalla popolazione “perché fino ad ora è stato abbastanza caldo”.

In vista dell’abbassamento delle temperature il Campidoglio ha deciso di potenziare il Piano Freddo, ampliando l’assistenza ai senza fissa dimora e garantendo anche l’apertura durante la notte di diverse stazioni della metropolitana di Roma. Per quanto riguarda la viabilità, è scattato l’allarme per la circolazione sulle arterie stradali ed autostradali.

Le arterie stradali di carattere nazionale a maggior rischio neve:

Autostrade:

  • A14 Adriatica (soprattutto nel tratto compreso tra Valvibrata e Vasto Sud)
  • A19 Catania-Palermo
  • A16 Napoli-Canosa
  • A24 Roma-Teramo
  • A25 Torano-Pescara (soprattutto nel tratto compreso tra Sulmona ed innesto A14)
  • A30 Caserta-Salerno
  • A2 (ex A3) Salerno-Reggio Calabria

Viabilità ordinaria:

  • SS ‘Adritica’ 16, tra le Marche e la Puglia
  • Strada di grande comunicazione E45 nel tratto appenninico
  • SS 106 ‘Ionica’

agi/aska/

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