Cronaca

Cronaca italiana, le storie del 24 dicembre

Conegliano sotto choc: un uomo di 33 anni ha tentato di uccidere il ragazzo della ex e poi si suicidato. A Livorno una banca è stata condannata a risarcire un’azienda per degli investimenti sbagliati. Fenomeno Abruzzo: c’è la neve, quella vera, e gli albergatori brindano per il boom di prenotazioni da tutta Italia. A Pescara, la Sevel, che produce con successo componentistica per il gruppo Fiat-Chrysler, assume 300 persone a tempo indeterminato. A Rosignano, in Toscana, in un bar le slot vengono sostituite da una libreria. Le storie dai giornali del Gruppo Espresso

Ferisce il rivale e si uccide. Matteo è sceso dall’auto con un arsenale Conegliano

Armato con una roncola teso un agguato nella notte in via Aliprandi a Conegliano al nuovo compagno della sua ex convivente. Matteo Bottecchia, 33 anni, tecnico, non si rassegnava al fatto che la sua ex, Marta Stella Langero, 24 anni, madre di sua figlia, si fosse messa assieme ad un altro uomo, Gianpietro Pagotto, 35 anni, gestore di una bruschetteria. Bottecchia ha atteso che il “rivale in amore” facesse scendere dall’auto la Langero e, poche decine di metri più lontano, dietro ad una curva, l’ha bloccato ed ha iniziato la brutale aggressione. Poi il volo dal viadotto dell’A27.

Derivati, banca condannata: risarcita azienda livornese

Livorno. Investimenti finanziari che si trasformano in trappole, vittima la società proprietaria della concessionaria Renault-Nissan di Livorno – la Finimotors – che dopo una maxi battaglia legale riesce a vincere la causa contro Intesa San Paolo e ad azzerare un debito di un milione e duecentomila euro. Oltre ad un risarcimento di 112mila euro. Il legale: contratti sottoscritti in modo irregolare, senza tutele per chi investe

Rosignano. Al posto delle slot nel bar ci sono i libri

Da due anni nello storico bar Chiarugi di Rosignano Marittimo, aperto dal 1967, al posto delle slot machine Alessandra Chiarugi, ha deciso di creare una libreria rivolta a chiunque voglia leggere un libro o prenderlo in prestito. «Ho assunto la gestione del bar da due anni – dice Alessandra – e da subito ho pensato di togliere le slot machine perché non mi piace l’idea del gioco d’azzardo e non mi interessa che con queste macchine sia possibile fare soldi “facili”».

Ferrara Carife. Franceschini: ci ho perso anch’io

Ferrara. Franceschini come la Boschi? Inguaiato da un presunto conflitto di interessi nella vicenda del salva-banche? A sostenerlo è il quotidiano Libero. Peccato che il “conflitto” risalga addirittura al 1928, quando il nonno Luigi, era commissario giudiziale nel Piccolo credito di Ferrara. E il ministro ferrarese replica: «Anche le mie azioni Carife sono state azzerate»

Carichieti, inchiesta sul buco

Chieti. L’imprenditore Andrea Repetto, cliente numero uno dell’ex Cassa di Risparmio teatina, ha presentato un esposto in procura. Il costruttore: «Mi hanno ricattato, a Pescara ho perso tutto». Il suo esposto è come un macigno in uno stagno, perché innesca la prima inchiesta penale sulla mala gestione, o presunta tale, di Carichieti.

Sevel assume 300 lavoratori

Pescara. Saranno stabilizzati nuovi contratti a tempo indeterminato oltre 300 lavoratori nello stabilimento Sevel della Val di Sangro che produce componentistica per il gruppo Fiat-Chrysler. L’andamento eccezionale della produzione degli ultimi mesi ha confermato ciò che era nell’aria da tempo: dal 30 dicembre 306 dipendenti entreranno a far parte della squadra in pianta stabile.

Fenomeno Abruzzo. “Neve (vera),siamo gli unici ad averla”. Prenotazioni da tutta Italia

Sta diventando una corsa contro il tempo quella del settore turistico montano. L’alta pressione meteo ha fatto diventare l’Abruzzo la regione più gettonata dagli appassionati della neve. Brindano gli albergatori ma sono molto richieste anche le case-vacanza. Quanto durerà? In tanti cominciano a sperare in una nuova imbiancata

Studenti morti nel terremoto a L’Aquila, scarcerato il preside Bearzi

Udine. Livio Bearzi, il preside friulano in detenzione per il crollo del convitto scolastico a L’Aquila nel 2009 al cui interno morirono alcuni studenti, è stato scarcerato. Gli è stato concesso l’affidamento in prova ai servizi sociali in via provvisoria. Serracchiani: la decisione del magistrato di sorveglianza oculata e ponderata

L’ingegnere di Modena che fa parlare i disabi

Simone Soria, modenese nato con una tetraparesi spastica gravissima, e grazie alla passione per il computer e ad ausili informatici di sua stessa invenzione, non solo ha trovato un modo per comunicare con il mondo, laureandosi in ingegneria informatica nel 2004, ma ha saputo dare al mondo intero la stessa possibilità. Ha creato una Onlus a Soliera che oggi è punto di riferimento per tutti coloro che versano in condizioni di forte disabilità.

iltirreno

 

 

 

 

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