Attualità Opinioni

FABO: un DJ inonderà di musica il Paradiso (Antonella Paparelli)

DJ FABO è finalmente libero!

La storia del DJ FABO, raccontata da lui stesso al programma Le Iene, ha aperto di nuovo uno squarcio sulla mancanza di una legge che renda liberi di scegliere di vivere o morire nel caso di grave malattia e menomazione. Ho seguito il servizio andato in onda nelle scorse puntate delle Iene piangendo. Guardavo il contrasto tra tutte quelle foto sui muri in cui DJ FABO sorrideva felice, cavalcava il mondo con passione, con amore, con rispetto e comprendevo dentro l’anima che quel LUI non era più qui e che quel maledetto incidente lo aveva già portato via per sempre.

Ora restava solo Fabiano che nonostante fosse tetraplegico e cieco ha avuto la forza di appellarsi ai Parlamentari di questo Stato immobile, cieco e sordo ad un dolore fisico e mentale che non ha pari, per chiedere di morire liberamente a casa sua… da italiano. Ma il disegno di Legge per il testamento biologico viene rimandato di anno in anno, di mese in mese, di giorno in giorno!

Oggi alle 11:40 DJ FABO si è spento nella clinica Dignitas di Forck, ad una decina di chilometri da Zurigo ed io mi sono emozionata con gioia sapendolo finalmente libero di tornare ad essere ciò che è stato.

Leggo: «Se i malati terminali potessero paralizzare l’Italia per settimane la legge sul biotestamento sarebbe stata approvata 20 anni fa»

Ma io aggiungo che se i malati terminali non possono scendere in piazza per far approvare questa legge dobbiamo farlo NOI cittadini affinché non ci siano più FABO costretti ad emigrare per morire fuori dalla propria Nazione e lontani dalla propria famiglia.

Ciao DJ FABO e grazie da tanti di noi per la lezione di libertà e dignità che ci hai dato.

Ora tocca a noi rinnovare il tuo appello allo Stato

Categorie

YouTube

Iscriviti al nostro canale